The Americans: la guerra fredda dei Jennings

Le serie Tv hanno riportato alla luce, nell’immaginazione degli spettatori e nella fantasia degli sceneggiatori, la voglia di raccontare storie di mondi distopici ma anche talmente veri da poter essere considerati a tutti gli effetti geniali. Si parla di cyberspazio, crimine, storia, fantasy e anche, perché no, di fatti realmente accaduti, o quasi.

Una delle serie più acclamate in USA e nel resto del mondo è stata la recente The Americans, attualmente disponibile sulla piattaforma Netflix (c’è la stagione 5, non si sa se rimettono anche le precedenti – e sarebbe meglio!). Come si legge da Wikipedia la serie “ideata da Joe Weisberg, segue le vicende di una coppia di agenti del direttorato sovietico operante all’interno degli Stati Uniti negli anni ottanta, durante la guerra fredda. Ha ricevuto una positiva accoglienza da parte della critica, venendo candidata a importanti riconoscimenti tra cui i premi Emmy, i Saturn Award, i Writers Guild of America Award e i Satellite Award”. Ma non è tutto, considerando che al termine della prima stagione, lo scrittore Stephen King – di certo un veterano esperto in fatto di suspance -, ha definito The Americans come la miglior serie TV del 2013.  Continua a leggere

IO – Sola sulla Terra, arrivato su Netflix un “nuovo” film ambientalista

Con il nuovo anno Netflix riprende a proporci film originali che strizzano l’occhio ad un mondo apocalittico in cui la Terra sta morendo e sono pochi gli uomini rimasti a portare avanti l’avventura evolutiva del genere umano.

Nella storia raccontata da IO – Sola sulla terra siamo di fronte ad una situazione ormai al collasso, dove i gas nocivi hanno ormai invaso ogni città e costretto la popolazione umana a salvarsi andando a colonizzare una delle lune di Giove: IO, appunto. Sam Walden (Margaret Qualley), figlia di un importante scienziato, è una delle ultime della sua specie ad essere rimaste ancora in attesa di partire. Le ore che la separano dall’ultimo lancio disponibile per lo spazio sono sempre meno, la Terra sta per essere abbandonata e lei potrà finalmente ricongiungersi con il ragazzo che ama e che è già da tempo partito per la nuova colonia umana.  Continua a leggere

Resto qui di Marco Balzano (Einaudi)

Curon è l’immagine di un mondo che non esiste più. Fatto di animali, vita contadina, lavoro duro da condurre fino a sera. È un dipinto a tinte mosse di una montagna che osserva da vicino le nuvole, cercando di aggrapparsi all’azzurro del cielo.

Siamo nel 1923 e Trina sta studiando con le amiche per preparare l’esame di maturità. Il suo sogno è quello di insegnare italiano, una scelta non facile in una comunità in cui il tedesco è ancora la lingua principale. Qualcosa però sta cambiando, Mussolini ha deciso di modificare i nomi alle strade e imporre l’italiano come unico idioma in tutta la penisola. Si va lentamente verso la fascistizzazione del paese e il totale stravolgimento di una società in favore della tirannia.  Continua a leggere

L’amore e l’assenza di Berta Isla

Berta e Tomàs appartengono a due mondi diversi, lei madrilena, lui londinese. Il loro inevitabile amore nasce sui banchi di scuola, forse troppo presto per le relative età. Sono l’immagine di un incontro in cui bellezza e principi morali la fanno da padroni. Ma la loro distanza, fisica, per il lavoro di Tomàs, li vedrà costretti ad aspettarsi e desiderarsi più del dovuto.  Continua a leggere

L’arte surrealista di Jacek Yerka

Jacek Yerka (nome di battesimo: Jacek Kowalski) è originario della Polonia, precisamente della piccola città di Torun. Ha avuto modo di poter vivere in un luogo risparmiato dai bombardamenti della seconda Guerra Mondiale ed ha assimilato le tracce architettoniche del proprio paese natio e del mondo nord europeo, venendo a contatto con l lavori dei maestri del calibro di Jan van Eyck, Dirck Bouts, Robert Campin, Heyronimus Bosch e Magritte. Continua a leggere

Dalla democrazia dello scontento alla nuova società digitale, il futuro raccontato dal sociologo Giorgio Triani

Il futuro racchiuso in poche righe. Futuribile, presentabile e storicizzabile. Sono molte le definizioni che starebbero bene accanto al nuovo libro di Giorgio Triani, sociologo dell’Università di Parma (e mio stimatissimo professore), che con la sua vivace immaginazione ha potuto fare il punto su quello che ci aspetta – o che forse noi stessi stiamo costruendo piano piano – di qui agli anni a venire.  Continua a leggere

Le regole di Seneca per una vita felice

Lucio Anneo Seneca è una delle figure più importanti e controverse dell’antichità. Ha vissuto dal 4 al 65 a.c., era un senatore romano e consigliere politico dell’imperatore Nerone, ha dovuto andare in esilio, ma è tornato a Roma per diventare uno dei cittadini più ricchi dell’impero.
Nella sua attività politica ha cercato di indirizzare Nerone verso il buon governo della città, ma non ha potuto sottrarsi alle azioni omicide del suo imperatore che, alla fine, lo invitò a suicidarsi. Cosa che egli fece con dignità, alla presenza dei suoi amici. Continua a leggere