La balena più sola al mondo

Tutte le balene sono in grado di comunicare tra loro a grandi distanze, ma il traffico navale crescente lo rende sempre più difficile. È comunque un problema sormontabile se paragonato a quanto deve sopportare la “balena più sola al mondo”. La balenottera comune normalmente comunica a una frequenza di 20 hertz e sente solo i suoni che si avvicinanano a tale frequenza. Ma qualche anno fa, un gruppo di sbalorditi cetologi ha scoperto una balenottera comune con un handicap del tutto particolare: canta a una frequenza di circa 52 hertz. Il che significa che nessun’altra balenottera può sentirla, e così la poveretta si tritrova tagliata fuori da ogni rapporto sociale con le sue congeneri. Forse credono sia muta, che appartenga a un’altra specie o che sia un’eccentrica asociale. “La balena più sola al mondo” se ne sta per conto suo. E neppure segue le vie migratorie delle altre per i mari del pianeta.

[Morten A. Strøksnes, Il libro del mare, traduzione di Francesco Felici, Milano, Iperborea 2017, p. 67]

Wanted

La lista di cose da vedere si allunga sempre più. Oggi però vorrei spendere due parole su Wanted, che ha appena visto pubblicata da Netflix la terza stagione.

Lola e Chelsea, sono due donne che non hanno nulla a che fare tra di loro (rispettivamente una cassiera e una rigida contabile). Hanno la fortuna (o sfortuna) di trovarsi coinvolte in un incidente mentre sono alla fermata dell’autobus. Sono incastrate. Da quel momento saranno costrette a fuggire, in Australia, a Bangkok, in Nuova Zelanda, e, possibilmente, incasineranno ancora di più la loro situazione.

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Cuori per Naomi

Ho provato a fare un rewatch di Gypsy, la serie tv con Naomi Watts, senza però rimanerne colpito più di tanto. All’inizio mi era piaciuta, lo ammetto, l’idea di un’antieroina sociopatica era buona, non nuovissima, ma buona, eppure affidare alla stessa Jean Holloway una ricerca poco convincente della passione a discapito di una vita tutto sommato noiosa alla fine stanca.

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ESSERE DISPONIBILI

ZOE:

Sono stata promossa corrispondente alla Casa Bianca. Dovrò viaggiare con la stampa, partecipare alle riunioni. Io posso provare a evitarle. Se ti servo, non cambierà niente.

FRANK:

Oh, ti sbagli, questo cambia ogni cosa.

ZOE:

Io so essere molto flessibile.

FRANK:

Io non sono interessato a chi è flessibile. Sono interessato a chi è disponibile.

ZOE:

Quindi credi che dovrei rifiutare?

FRANK:

La decisione è soltanto tua.

ZOE:

Beh insomma, non è ancora ufficiale…

FRANK:

Senti adesso devo andare ma chiamami quando deciderai di essere di nuovo disponibile.

Per chi suona la campana

Difficile parlare di Ernest Hemingway, difficile ancor più a 80 anni di distanza dagli episodi su cui si incentra un romanzo come Per chi suona la campana. Uno dei più importanti dello scrittore americano e per molti un’immancabile lettura che ha raccontato un tratto di una guerra civile che ha fatto da apripista al secondo conflitto mondiale. Continua a leggere

L’uomo che voleva uccidermi

La notte è fredda e umida nel valico di Mitsuse, un luogo adatto per un omicidio, efferato, inconfessabile, spaventoso. Yoshino ancora non lo sa ma è lì che si concluderà la sua giovane vita. La notte del 9 dicembre 2001 ha appuntamento con un giovane conosciuto su un sito di incontri, ma di fronte alle amiche dice che uscirà con il suo ragazzo, Masuo, con il quale si frequenta da tempo.

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