The Sinner, una grande intrepretazione di Jessica Biel per una serie che è già cult

Vittima di un pomeriggio primaverile, costretto in casa dalla pioggia, ho iniziato a vagabondare tra le offerte di Netflix. Molto spesso è un processo che richiede dai 30 ai 60 minuti. Momenti in cui stai li, col telecomando in mano, incerto su cosa vedere.

In questo girovagare mi è saltata agli occhi l’immagine sfuggente di Jessica Biel, che non rivedevo da parecchio tempo. E così, in un piovoso pomeriggio di maggio ho iniziato a vedere The Sinner, una serie tratta dall’omonimo romanzo della scrittrice tedesca Petra Hammesfahr, di cui, tra l’altro, la Biel è anche produttrice esecutiva. Continua a leggere

Netflix racconta l’incredibile storia di Alexandria Ocasio-Cortez

Chi è Alexandria Ocasio-Cortez? Quando si parla di lei la si indica come l’astro nascente della politica americana, che in soli due anni è passata dall’essere una comune cameriera di un mar di Manhattan alla più giovane donna membro del Congresso nella storia degli Stati Uniti.

Netflix ha da poco reso disponibile un documentario che riporta fedelmente la sua campagna elettorale in vista delle primarie democratiche di metà mandato del 2018. Continua a leggere

Quicksand, le sabbie mobili di un passato recente

Tra le varie ultime produzioni di Netflix, vi è sicuramente degna di nota la svedese Quicksand, una serie tv ad alto tasso emozionale, che nella sua brevità si fa ben accogliere da un pubblico generalista e anche più teen-oriented. D’altronde, il mescolare una storia dalle tinte oscure con protagonisti alcuni liceali (vedasi Thriteen) è un’escamotage che funziona, ma bisogna saperlo fare e in questo senso la storia di Maja è riuscita a dar vita ad un prodotto sicuramente di qualità. Continua a leggere

The Dirt, la storia strafatta dei Mötley Crüe

Sono stati una delle band di punta del cosiddetto hair metal degli anni ’80 e di sicuro meritavano un film cucito addosso alla loro follia.

In un periodo in cui i biopic vanno così tanto di moda in ambito musicale, i Mötley Crüe escono sugli schermi di tutto il mondo grazie ad una bella produzione Netflix che vede come regista delle vivaci scorribande dei 4 di Los Angeles nientepopodimeno che Jeff Tremaine, colui che diresse i ragazzoni di Jackass simbolo di una vita di eccessi ed evoluzioni spettacolari, al limite della demenza.  Continua a leggere