Delitto e Castigo di Fedor Dostoevskij (Feltrinelli)

In questi giorni di isolamento, con la direttiva ministeriale di non uscire di casa, non è affatto una cattiva idea riuscire a trovare il tempo per sedersi e rileggere un classico. Questa settimana ho scelto per voi Delitto e Castigo di Fedor Dostoevskij, romanzo pubblicato nel 1866 ed uno dei primi a rendere famoso il celebre narratore russo, forse ancora oggi uno tra i più noti e popolari grazie al suo modo di riuscire a sostenere, in questo caso, una vicenda a sfondo poliziesco che regala grandi momenti di tensione ed effetto.  Continua a leggere

Carrère, La Settimana Bianca e la scoperta del male

Da dove arriva il male? E come può capirlo un bambino che deve ancora diventare adulto?

Pubblicato nel 1995 e riproposto poi in Italia da Adelphi, La settimana bianca è un romanzo breve nato dalla penna di Emmanuel Carrère. Un divertissement nato durante la stesura di un’opera più complessa e stratificata come L’Avversario, un “romanzo verità” che diventerà una delle opere più riuscite dello scrittore francese, assie∑me al racconto della vita di Limonov. Continua a leggere

Frankenstein o Il moderno prometeo

Ecco un romanzo che ha compiuto da poco i suoi primi 200 anni ed è diventato il capostipite non solo di un certo ramo della letteratura moderna e contemporanea, ma anche di un vero e proprio genere che ha poi abbracciato tutte le arti e il pensiero dell’uomo.

L’autrice si chiama Mary Shilley – nota anche per essere la moglie del poeta romantico inglese Percy Bysshe Shelley – e il titolo del volume è Frankenstein o Il moderno prometeo, scritto in un periodo compreso tra il 1816 e 1817. All’epoca della scrittura del romanzo, Mary Shilley aveva 19 anni, una vita travagliata alle spalle in cui era nato anche il suo amore per il marito, 4 figli, di cui solo uno sopravvissuto, e un romanzo ancora da scrivere, L’ultimo uomo, in cui riprenderà in mano il tema della fantascienza raccontando di un mondo in cui solo una persona è sopravvissuta ad un’epidemia di peste.  Continua a leggere

L’amore e l’assenza di Berta Isla

Berta e Tomàs appartengono a due mondi diversi, lei madrilena, lui londinese. Il loro inevitabile amore nasce sui banchi di scuola, forse troppo presto per le relative età. Sono l’immagine di un incontro in cui bellezza e principi morali la fanno da padroni. Ma la loro distanza, fisica, per il lavoro di Tomàs, li vedrà costretti ad aspettarsi e desiderarsi più del dovuto.  Continua a leggere